Arrigo Sacchi giudica su La Gazzetta dello Sport il rendimento di Hakan Calhanoglu. "Sta facendo molto bene e, soprattutto, sta facendo tantissimo. Lo vedi in tutte le zone del campo: corre e fa correre i compagni. Un errore del Milan? Parlando con il senno di poi, viene da dire di sì. Ma sono situazioni che nel calcio si verificano spesso. Io, ad esempio, nonostante me lo avessero proposto quando facevo il dirigente, non presi Andrea Pirlo. E dopo si è visto quello che è diventato. Al Milan Calhanoglu aveva già dimostrato di essere bravo: allora, però, faceva il trequartista, o al massimo la mezzala sinistra. Adesso è una cosa diversa, adesso è un uomo-squadra".

Secondo SacchiCalhanoglu è un giocatore "completo. Può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, si muove con grande intelligenza e fa muovere i compagni dettando i tempi di quasi tutte le azioni. Sa quando è il caso di giocare sul breve e quando, invece, bisogna lanciare lungo. Cambiando funzione ha dimostrato di essere un ragazzo di alto livello intellettivo. Ha capito quali erano le sue qualità e quali le esigenze della squadra. Si è messo a disposizione e ne è nato un nuovo Calhanoglu. Va detto che nel centrocampo dell’Inter è molto aiutato da Barella e da Mkhitaryan, e un contributo notevole lo danno anche gli esterni, soprattutto Dimarco a sinistra. Ma Calhanoglu, proprio come fece Pirlo, sta dimostrando una personalità notevole. È il fulcro dell’Inter, quello attorno al quale ruota tutto".

Sacchi vede il turco "tra i primi tre in Europa. Ha fatto miglioramenti incredibili, è uno dei migliori giocatori d’Europa e si vede anche nelle partite di Champions League. Sa impostare e sa difendere. E, soprattutto, ha le personalità per guidare la squadra".

Sezione: Copertina / Data: Gio 28 dicembre 2023 alle 09:05
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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