Se serviva un'ulteriore conferma, è arrivata con forza. Oumar Solet è davvero un ottimo giocatore e se le prestazioni al Salisburgo venivano valutate con l'asterisco della competitività degli avversari, in Italia il difensore francese ha dimostrato di essere assolutamente all'altezza di palcoscenici significativi. Domenica scorsa al Meazza, contro l'Inter, è stato il migliore dei suoi e non solo per il gol fantastico con cui ha riaperto la partita a metà ripresa. Solido, puntuale negli anticipi, insuperabile nel gioco aereo e con la personalità giusta per andare via in dribbling da situazioni scomode sempre a testa alta. In particolare, è stato l'unico tra i compagni di reparto a non fare brutta figura quando veniva puntato da un Marcus Thuram discretamente ispirato.

Nel dopo partita il suo allenatore Kosta Runjaic, che l'ha schierato braccetto di sinistra sfruttando la sua versatilità (conosce e ha interpretato tutte le posizioni e tutti i moduli difensivi), ha smorzato un po' gli entusiasmi ma al contempo l'ha promosso per uno step importante della sua carriera: "È un grande uomo e un grande giocatore. Non è ancora al livello top, può migliorare. Ma potrebbe giocare anche nell'Inter". Carattere ideale, qualità evidenti e margini di crescita, tutte doti c he in casa nerazzurra vengono ricercate in sede di campagna acquisti. A 25 anni, il nativo di Melun, ha già esperienza in Champions League ed è tutt'altro che un giovane da svezzare. Non è un caso se la dirigenza nerazzurra l'abbia osservato da vicino in più occasioni (LEGGI QUI), dopo aver tenuto il suo nome sul proprio taccuino anche negli anni precedenti, perché superato il test della Serie A Solet è diventato un serio candidato per il ruolo di nuovo innesto nella difesa della prossima stagione. 

Colpaccio dell'Udinese a costo zero, che potrebbe portare una ricca plusvalenza dopo neanche una stagione visto che il francese si è unito ai friulani lo scorso gennaio. E il contratto in scadenza nel 2027 invita i Pozzo a trattare un'eventuale cessione già la prossima estate, per non perdere peso contrattuale a un anno dalla fine dell'accordo. Domenica gli oltre 70 mila interisti presenti al Meazza hanno fatto conoscenza con questo gigante di 192 centimetri dall'atletismo non indifferente e dalla capacità persino di sfiorare una sorprendente doppietta. E chissà che in questa domenica pomeriggio anche Beppe Marotta, Piero Ausilio e Simone Inzaghi si siano convinti di aver trovato il giocatore che cercavano da tempo per puntellare la difesa.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 11:02
Autore: Redazione FcInterNews.it
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