Cresciuto nel settore giovanile dell'Inter, passato attraverso una breve esperienza a Milan Futuro e oggi all'Antequera in terza divisione spagnola, Samuele Longo parla a Tuttosport della sua situazione attuale e della sua carriera. "Si era creata una situazione in cui mi avevano fatto capire, anche per la questione dei fuoriquota, che qualora avessi trovato qualcos’altro sarebbe stato meglio - dice del suo trascorso in rossonero - Così quando si è palesata la possibilità di tornare in Spagna ho accettato con entusiasmo. È stata anche una scelta di vita, qui con la mia famiglia ci troviamo meglio. E sul piano sportivo sono passato dal provare a mantenere la categoria, al lottare per la promozione in B".

"Se sono dove sono è perché ho avuto quello che meritavo - prosegue Longo -. Se mi chiede se sono soddisfatto, le rispondo sinceramente con un no, visto che i miei ex compagni dell’Under 21, vedi Immobile, Destro, Gabbiadini, Belotti, Berardi e Bernardeschi, sono arrivati in Nazionale e hanno avuto carriere di livello in Serie A. Poi va bene lo stesso, però sicuramente non sono soddisfatto al 100% di quello che ho fatto. L'Inter? Non sono mai riuscito ad avere continuità. Non mi ha aiutato nemmeno ogni anno essere spostato quando non avrei voluto".

Dell'Inter ha però anche dei bei ricordi. "Era bellissimo allenarsi con grandissimi campioni, ma il valore giusto di questa bellissima esperienza lo attribuisci più tardi, quando non sei più lì. Io ero un ragazzo della Primavera, quindi per me era la normalità vederli ogni giorno. Col tempo ti rendi conto che non è così. Eto'o marcava la differenza".

Sezione: Rassegna / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 11:30
Autore: FcInterNews Redazione
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