Paolo Condò dedica il suo editoriale sul Corriere della Sera alla sfida di ieri tra Milan e Inter in Coppa Italia. "La storia dei derby di questa stagione dice che fra l’Inter grande protagonista ovunque e il Milan ovunque battuto e mazziato la distanza è minore di quanto si è portati a pensare. Il che aggrava in assoluto la posizione rossonera, perché allora i 20 punti di distacco in classifica si spiegano con la malavoglia e la cattiva gestione, ma almeno regala qualche bella serata di orgoglio ritrovato".

Sempre secondo Condò, "la forza dell’Inter viene riaffermata dalla rapidità con la quale lo svantaggio viene assorbito e rimontato. L’Inter super del primo tempo con l’Udinese non si vede, ma la reazione al gol e in generale la ripresa valgono. La squadra sta bene anche in una versione light". Inoltre, "sensazione generale è che le motivazioni di peso diverso abbiano contato, perché il Milan lotta perla vita — la coppa Italia è tutto ciò che gli resta della stagione, ed è quasi l’unico ponte possibile sulla prossima — mentre l’Inter si gioca uno sfizio, ovvero il quarto obiettivo stagionale in ordine d’importanza. Proprio per questo Inzaghi non sarà contento del ko mancato da Zalewski, perché il ritorno è piazzato fra la trasferta di Bologna e il match con la Roma, due gare chiave nel braccio di ferro col Napoli per lo scudetto".

Sezione: News / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 10:34
Autore: FcInterNews Redazione
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