Lunga intervista di Pierpaolo Marino ai microfoni di Radio Serie A, dove l'ex dirigente di Napoli, Atalanta e Udinese tra le altre ha parlato di vari aneddoti della sua carriera, tra i quali alcuni legati all'Inter come quella volta in cui si mise all'opera per suggerire ai nerazzurri l'acquisto nientemeno che di Diego Armando Maradona. Il contesto è alquanto singolare e la suggestione durò poco: "All’epoca io ero il più giovane direttore in Serie A e per festeggiare l’ennesima salvezza dell’Avellino in Serie A stipulai un contratto con il Barcellona per 100mila dollari (cento milioni di lire) per venire a giocare un’amichevole e portare Maradona. Otto giorni prima, l'intermediario che mi aveva procurato l'amichevole stessa, l’agente FIFA argentino Riccardo Fuiga, venne ad Avellino nel mio ufficio e mi comunicò per correttezza che il Barcellona sarebbe venuto però senza Maradona perché era in rotta con il club. Mi avvisò per correttezza e mi disse di inventarmi qualcosa perché sarebbero arrivati 40.000 spettatori. Io chiesi come mai e lui mi disse che Diego aveva rotto con l'amministratore delegato Gaspar e che prevedeva che addirittura potesse andare via". 

Il racconto di Marino prosegue: "A quel punto Fuiga mi disse: 'Perché non proviamo a piazzarlo nel mercato italiano?” e all’epoca tre erano le squadre che avrebbero potuto comprarlo: Juventus, Sampdoria e Inter. Chiamai tutte e tre le società ma tutte risposero di no. Fuica fu insistente, mi disse 'Paolo ma possibile che abbiamo Maradona tra le mani e non riusciamo a trovare un club?' In quel momento avevo la comproprietà con il Napoli di due giocatori da risolvere in quel mercato ed erano Ramon Diaz e Luciano Favero. Qualche sera prima ero stato a cena con Juliano che mi aveva detto che doveva prendere uno straniero e allora gli telefonai. In un primo momento mi disse no, ma dopo dieci minuti arrivò una sua telefonata e la mattina dopo alle 10 fissammo un appuntamento. Da lì è partita la storia". ‎

Ci fu anche un momento in cui lo stesso Marino poteva entrare nello staff dell'Inter: "Un altro anno a Pescara, dove scoprì Allegri e Massara, avevo vinto il campionato di Serie B, mi voleva la società di Ernesto Pellegrini ma alla fine fu una battaglia tra Mariottini e me e fu lui a spuntarla".

Sezione: News / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 19:28
Autore: Egle Patanè
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