MARTINEZ 6,5 - Non può fare molto sul diagonale potente e improvviso di Abraham, ma prima del gol si era destreggiato ottimamente con una parata da hockey su Leao e una bella uscita a valanga sull'inglese. Sicuro soprattutto sui palloni alti, per lo spagnolo ancora una prestazione all'altezza delle aspettative.

BISSECK 6,5 - Costretto suo malgrado a uscire per una svista di Fabbri che lo amminisce per un fallo inesistente su Leao. Eppure fino a quel momento si era ben disimpegnato, con recuperi applauditi sul portoghese a tutta velocità e un'ammonizione guadagnata contro Theo. Un rimpallo fortuito gli impedisce di opporsi al diagonale vincente di Abraham. DAL 59' PAVARD 6 - Sostituisce Bisseck perché ammonito e si posiziona nella zona in cui sa di dover sfidare Leao. Per fortuna il portoghese è stanco e si limita a poche iniziative, così gli agevola il lavoro.

DE VRIJ 6,5 - Un'altra prestazione solida, dentro l'area nerazzurra il Milan fa fatica a entrare e Abraham riesce a colpire solo dopo un rimpallo favorevole. Preciso negli anticipi e nella costruzione della manovra, si rende pericoloso anche dalla parte opposta quando costringe l'inglese a deviare in angolo un'inzuccata pericolosa da pochi passi. DAL 79' ACERBI SV.

BASTONI 6,5 - Impegnato più in fase di costruzione che di ostruzione, anche perché con il prezioso aiuto di Carlos Augusto e la contemporanea presenza di Barella sul centro sinistra non viene mai abbandonato a sé stesso e Jimenez fa meno paura. Concentrato e sul pezzo, a tratti troppo controllato al punto da rinunciare a molte opportunità di sventagliate. Nella ripresa asseconda il baricentro della squadra anche portando avanti il pallone.

DARMIAN 6 - Non c'è bisogno di spiegargli nulla su come stare in campo nel derby, in particolare contro la combo Leao-Theo che ormai conosce come le sue tasche. Il portoghese in particolar modo prova a rompergli le scatole con i soliti guizzi palla al piede e un paio di giramenti di testa glieli procura. Nella ripresa alza il baricentro con la consapevolezza di dover correre per evitare le folate in ripartenza del portoghese. 

FRATTESI 5,5 - La prima parte del suo derby è un carnet di errori tecnici che lo portano a perdere più di un pallone. Fatica a integrarsi al clima partita, sembra gli manchi il filo logico. S'impegna ad aiutare sulla corsia destra Darmian e Bisseck, anche perché è quella la fonte dei pericoli rossoneri. Alla fine del primo tempo potrebbe spazzare via ogni perplessità ma di testa da pochi passi esalta i riflessi di Maignan, a inizio ripresa perde il contrasto che porta al gol di Abraham. DAL 59' MKHITARYAN 6 - Con lui in campo è sicuramente un'altra Inter, perché con la sola presenza dà sicurezza ai compagni. Non fa nulla di trascendentale, eppure costringe Maignan a salvare in corner un suo bel sinistro.

CALHANOGLU 6,5 - I fischi e gli insulti sono ormai la base musicale che lo accompagna in campo nei derby, soprattutto quando si avvicina alla bandierina del calcio d'angolo. Di certo il sottofondo non lo distrae più, anzi. Si disimpegna con giudizio, senza forzare le giocate e mantenendo la propria posizione davanti alla difesa. Poche iniziative scardina-equilibrio, preferisce l'acqua naturale alle bollicine ma quando Correa gli appoggia quel pallone stappa lo champagne: golazo.

BARELLA 6 - Spostato sul centro sinistra per esigenze tattiche, non è pimpante come al solito nelle stracittadine. Il suo contributo in termini di qualità e agonismo non manca mai, però anche lui sembra adeguarsi al clima dell'autocontrollo e raramente prova ad andare fuori dagli schemi, neanche fosse al guinzaglio. A dargli una scossa è la rete di Abraham, che gli ricorda l'importanza di questa partita e lo invita a infilarsi tra ogni maglia rossonera. Qualche imprecisione, ma non arretra di un centimetro.

CARLOS AUGUSTO 6 - Non avrà la pericolosità mancina di Dimarco, però è sempre ordinato e non tradisce le aspettative. Copre la fascia sinistra alternando coperture e scatti in profondità, bada molto al sodo e non perde di vista i propri compiti tattici. A questo aggiunge l'ottimo spunto che mette Thuram in condizione di colpire e di prendere la decisione meno efficace. Esce perché a sinistra serve freschezza. DAL 59' ZALEWSKI 6,5 - Entra per dare brio alla fascia sinistra, dove serve un po' di imprevedibilità e in un modo o nell'altro ci riesce. Non a caso dà il la all'azione del pareggio. Non rinuncia mai a puntare l'avversario e sbatte contro Maignan da pochi passi. Impatto molto positivo sulla gara, come nella stracittadina d'esordio.

CORREA 6 - Un destro dal limite dell'area neutralizzato da Maignan, un paio di spunti e poco altro. Gigioneggia soprattutto sulla trequarti, fungendo da appoggio in modo un po' banale e si accende con la frequenza di un lumen ormai agli sgoccioli. Poco movimento senza palla, così è fin troppo facile controllarlo e lui non è che si sbatta troppo per farsi apprezzare. Però ha il merito di armare il cannone di Calhanoglu e non è poco. DAL 90' BERENBRUCH SV.

THURAM 6 - Si muove molto sul fronte offensivo, soprattutto quando detta la profondità sperando di essere servito nel modo giusto ma il più delle volte viene ignorato. Quando ha il pallone tra i piedi e parte in uno contro uno dà l'idea di poter arrivare a dama senza problemi, poi però frena e cerca il 'gioco di squadra'. Troppo generoso al tramonto del primo tempo, quando invece di tirare da posizione favorevole cerca Frattesi che la manda addosso a Maignan. Nella ripresa prevale la stanchezza.

ALL. INZAGHI 6,5 - Manca anche stavolta l'appuntamento con la vittoria nel derby, e anche stavolta va sotto (solo in Supercoppa l'Inter l'aveva sbloccata prima). La rete di Abraham spinge i suoi ad alzare il baricentro e giocarsela con maggiore convinzione rispetto a un primo tempo con il freno a mano troppo su. I cambi , soprattutto quello di Zalewski, migliorano il volto dei nerazzurri che avrebbero anche meritato qualcosa di più.


MILAN: Maignan 7, Walker 6, Gabbia 6, Thiaw 6,5, Hernandez 6, Fofana 6,5 (dall'87' Bondo sv), Reijnders 6, Jimenez 6 (dal 68' Sottil 6), Pulisic 6 (dal 75' Joao Felix sv), Leao 6 (dall'87' Chukwueze sv), Abraham 6,5 (dal 75' Gimenez sv). All. Conceiçao 6


ARBITRO: FABBRI 5,5 - L'ammonizione a Bisseck per un fallo inesistente è l'errore più grave di una partita in cui cerca di non creare situazioni rischiose ma ogni tanto la mano scappa. Male anche quando non fischia fallo a Calhanoglu che abbatte Gimenez in contropiede. Poteva fare di sicuro meglio.
ASSISTENTI: Baccini 6 - Preti 5,5
VAR: Abisso 6

Sezione: Pagelle / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 23:02
Autore: Fabio Costantino
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