Dopo la conferenza stampa, Simone Inzaghi parla anche in esclusiva ai microfoni di DAZN per presentare la supersfida di domani sera contro il Napoli. Questi i pensieri del tecnico nerazzurro:

Arrivate a questa partita un punto sopra il Napoli, in prospettiva potrà cambiare la gestione?
"Ma no, con 12 partite alla fine non cambia nulla. Sicuramente sarà una partita bella da affrontare, si lavora per giocare questo tipo di partite sapendo che ci saranno difficoltà. Il nostro avversario è un avversario di assoluto valore, ci vorrà una geande prova".

Però non firma per il pari?
"No, quello mai. Poi le partite vanno giocate, vedremo che dirà il campo".

Conte ha detto di aver recuperato 40 punti in prospettiva dall'Inter, cosa teme del Napoli di oggi?
"Il percorso fatto. Sono un'ottima squadra con un ottimo allenatore e hanno i punti che meritano. Sta facendo un grande percorso come l'Inter e l'Atalanta, senza dimenticare Juventus e Lazio. Come aveveo detto il 13 luglio, sarà un campionato aperto che si deciderà all'ultimo".

Ha recuperato Thuram, c'è la possibilità che parta dall'inizio?
"Negli ultimi due giorni si è allenato bene, dopo la partita di Coppa Italia di mercoledì ha fatto un allenamento parziale. Sto valutando come altre situazioni, però ha dato buone risposte".

Siete primi in classifica, agli ottavi di Champions come unica italiana e in semifinale di Coppa Italia. Se dico Triplete è qualcosa da tenere nascosto oppure crea entusiasmo? Come gestisce questo aspetto?
"Con grande entusiasmo. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, essere in corsa per tutti gli obiettivi è un grande merito e siamo tra le poche squadre in Europa ad esserlo. Tenere alta la concentrazione con tutte queste partite non è scontato".

Nelle prossime tre settimane avrete Atalanta, Feyenoord e Monza. È eccitante?
"Eccitante, dispendioso... Sono tanti gli aggettivi che si possono usare. Ma sono molto orgoglioso dei ragazzi per il percorso fatto, gli impegni sono tantissimi ma il nostro grande obiettivo di inizio anno è quello di non porci limiti, cercare di andare avanti il più possibile sapendo che ogni due giorni e mezzo incontreremo squadre che faranno di tutto per farci fare una partita complicata".

Domani quale concetto userà prima di andare in campo?
"Che dovremo fare una partita insieme. Il che significa essere tutti partecipi, chi comincia e chi subentra. Abbiamo visto in queste 40 partite che è stato importantissimo lavorare tutti insieme perché certe partite, contro avversari di questo valore, devi fare una partita di squadra". 

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Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 28 febbraio 2025 alle 18:26
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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