Intervistato da Il Mattino, Daniele Adani è stato chiamato a rispondere sul percorso fatto fino a questo momento dal Napoli di Antonio Conte e sulla lotta scudetto. "Sarebbe un'impresa sportiva memorabile come lo è stata quella di Spalletti" ha detto l'ex difensore sulle possibilità di vittoria del Tricolore dei partenopei: "Con Luciano si è toccato il cielo, poi si è caduti giù e ora si può tornare in cielo dopo aver perso i migliori, Osimhen e Kvaratskhelia, mettendo un senso di collettivo dentro il rilancio" ha continuato prima di rispondere su Conte con un avviso, indiretto, all'Inter.

Su Conte:
"Non molla l'osso e non lo mollerà. Glielo impone la sua cultura del lavoro, che è veicolata verso il raggiungimento del massimo. Deve sempre tirare fuori tutto e di più dal potenziale che ha, perché vuole sempre andare oltre".

Se lo immagina altrove Conte?
"Lui è l'allenatore del Napoli, un guerriero focalizzato sul Napoli. Capisco che il fantacalcio serva, ma non penso proprio che possa lasciare un progetto come quello che ha appena iniziato".

Il calcio è più noioso mediaticamente?
"Nella mediaticità è inflazionato. Nel senso che c'è di tutto. Ma la competenza, l'analisi del dettaglio non è per tutti, in pochi aggiungono qualcosa. La mia credibilità deriva dal fatto che sono obiettivo. Io sono come un lupo che non riesci ad addomesticare. Il lupo è magari meno forte del leone o della tigre, ma non va al circo. Ecco, anche Conte è un lupo".

Sezione: News / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 17:23
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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