L'Inter manca per la quarta volta la vittoria in un derby in questa stagione, ma porta a casa un pari in rimonta che comunque tiene tutto in equilibrio in vista del ritorno che deciderà la finalista della Coppa Italia. Dopo la tappa a Mediaset, Simone Inzaghi si siede nella sala conferenze di San Siro per analizzare l'1-1 finale: "I ragazzi sono stati bravissimi, il primo tempo è stato equilibrato con entrambi i portieri bravi in due circostanze. Dovevamo stare nella partita dopo l'episodio del gol, dove abbiamo avuto un pizzico di sfortuna, ma dovevamo essere più attenti. La squadra ha voluto il pareggio a tutti i costi, un pareggio ampiamente meritato. Poi ci sono state due parate di Maignan importanti su Zalewski e Mkhitaryan alla fine. Eravamo in 14 giocatori di movimento a queste velocità... I ragazzi sono stati bravi".

Un piano sui recuperi.
"Vediamo per Lautaro, ha lavorato bene in questi giorni: c'è speranza. Dumfries non ci sarà a Parma, Arnautovic e Dimarco speriamo di sì, c'è fiducia. Zielinski no. Speriamio di arrivare a 16-17 giocatori di movimento".

E' stato il derby migliore dei quattro stagionali?
"Secondo tempo bene, nel primo con la palla bisognava fare di più. Abbiamo avuto delle situazioni, alcune le abbiamo subite contro un ottimo Milan. Nel secondo tempo siamo stati lucidi, volevamo arrivare al ritorno con un risultato positivo e ce l'abbiamo fatta. Giocheremo il ritorno a fine aprile davanti ai nostri tifosi".  

Manca un derby stagionale, da vincere?
"Vedremo... Solitamente se ne giocano due all'anno di derby, ma da quando sono qua ne abbiamo giocati tantissimi. Abbiamo fatto più possesso, più tiri, ma il Milan è sempre lì pronto a colpire in ripartenza. Serve sempre lucidità e concentrazione con loro".

Un giudizio su Correa.
"E' stato bravissimo, ma non solo lui. Sapeva che avrebbe dovuto giocare 90', così come Thuram: entrambi hanno dato una grande mano in entrambe le fasi. C'è grande soddisfazione per il Tucu. E' un risultato positivo, ora ci vorrà una vittoria al ritorno".  

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 23:41 / Fonte: dall'inviato a San Siro
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Print