Prosegue lo scontro legale tra Steven Zhang e China Construction Bank Asia per la sentenza sui 320 milioni che l'ex numero uno dell'Inter dovrebbe rendere all’istituto bancario. Dopo la decisione della Corte d'Appello di Milano di accogliere il ricorso di CCBA, riconoscendo la sentenza di Hong Kong anche in Italia, "resta in piedi anche un altro procedimento avviato a Milano da China Construction Bank nei confronti di Zhang, ovverosia quello in cui viene richiesto l’annullamento della delibera con cui l’assemblea degli azionisti nerazzurri nel 2018 ha approvato la composizione del CdA sottolineando come a Zhang non spettasse alcun emolumento in quanto presidente" come fa sapere Calcio e Finanza.

Il club nerazzurro aveva, tra le righe, rifiutato di corrispondere a Zhang uno stipendio (così da permettere alla China Construction Bank di pignorarlo) visto che "nella storia dell’Inter non è mai stato deciso di destinare uno stipendio al presidente e non si tratta quindi di una scelta fatta solo per Zhang". Intanto, presso il Tribunale di Milano, sono tate depositate le comparse conclusionali e le memorie di replica, lo scorso 1 luglio. "Formalmente, il giudice avrebbe quindi 60 giorni di tempo a partire dall’1 luglio per depositare la sentenza, ma non si tratta di un termine perentorio" si legge.

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Sezione: Copertina / Data: Sab 13 luglio 2024 alle 13:44
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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