Uno che conosce bene sia Inzaghi che Conceiçao è senza dubbio Nestor Sensini, ex compagno di entrambi alla Lazio con Eriksson in panchina. Le sue parole alla Gazzetta dello Sport.

Inzaghi può vincere tutto, Conceiçao pare spacciato anche se vincesse il derby: i suoi ex compagni vivono momenti all’opposto.
"Simone è in una situazione privilegiata, non credo che al Bayern siano contenti di affrontarlo. Lo aiuta anche una struttura societaria molto forte: oggi all’Inter le cose funzionano e, infatti, lo stesso allenatore rimane là per 4 anni senza stancarsi. Non è banale... Sergio al Milan sta lentamente cercando di ambientarsi, ma ha trovato una situazione più complicata: non so se continuerà, ma non ha avuto tempo per incidere. Che siano due grandi tecnici è chiaro ma, visto da fuori, questo è il tempo dell’Inter".

Nel derby, però, può cambiare tutto.
"Un Clasico è un Clasico, pure di Coppa Italia: chi arriva sfavorito, a volte, vince e gli ultimi precedenti lo confermano. Da argentino, avrei voluto vedere Lautaro, una stella da ammirare. Ma mi godo anche Thuram: me lo ricordo bambino a Parma, quando ero in squadra con Lilian, e c’era pure Conceiçao. Aveva riccioli bellissimi, giocava felice, stava spesso con mio figlio Federico".

Ma lo sa che tra i due le scintille in panchine non sono mancate?
"Sarà per qualche vecchio cross o passaggio sbagliato di 25 anni fa... Le scaramucce figlie di un po’ di nervosismo vanno capite: sono sicuro si vogliano ancora bene".

Sezione: News / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 15:30 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni
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