Lunga intervista di Valeri Bojinov alla Gazzetta dello Sport, dove l'ex giocatore di Lecce, Fiorentina, Juventus e Parma ha raccontato un aneddoto della sua carriera che riguarda l'Inter.

Tra lei e la Fiorentina si infilò l’Inter, come mai non andò? 
"Mi comportai da testa di ca…". 

Ci racconti. 
"Gennaio 2006, vigilia di una sfida col Chievo. Sono lì che mi rilasso quando all'improvviso squilla il telefono. 'Sono Branca, ds dell’Inter'. Penso a uno scherzo, riattacco, ma richiama subito. 'Firmerai dopo la partita'".

E poi? 
"Prandelli mi mandò in panchina. Ero così incazzato che risposi male anche al presidente, Andrea Della Valle. Ricordo le chiamate di Branca e Corvino. 'Ma cos’hai combinato?'. Finii fuori rosa e saltò tutto. Ero un po' ribelle". 

A Parma dedicò un gol a Mourinho. Come mai? 
"Io e Galloppa andavamo a vedere le partite dell’Inter in Champions di nascosto. A marzo 2010 segnai al Milan e gli dedicai un gol. Il giorno dopo mi chiamò, pensai a uno scherzo di Zaccardo, ma in realtà era tutto vero. 'Sarai sempre uno dei miei', disse. E quando l’Inter ha vinto la Champions mi telefonò per dirmi che quella vittoria era arrivata anche per merito mio, e che avrebbe allenato il Real. Cioè, parliamone: sei Mourinho, batti il Bayern e chiami Bojinov? Per questo è lo Special One". 

Sezione: Focus / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 10:55
Autore: Egle Patanè
vedi letture
Print