L'Inter ha fatto praticamente decadere l'ipotesi Rozzano come area per la costruzione del proprio stadio di proprietà. Nelle intenzioni del club, l'impianto doveva sorgere nell’area D3, una vasta zona al confine con Assago, ma l'esclusiva per la valutazione di quei terreni stipulata nei mesi scorsi è scaduta e lasciata cadere nel dimenticatoio. Al posto dello stadio, riporta il quotidiano Il Giorno, ora si ipotizza la realizzazione di un data center o di un complesso terziario digitale. È un dato di fatto che sono in corso carotaggi e verifiche del terreno.

 Si sgretola così il sogno di tanti rozzanesi che avrebbero voluto lo stadio dell’Inter a casa loro, ma non svanisce l’incubo di nuove edificazioni e quindi di altro cemento. Per ora, però, gli ambientalisti tacciono. E i rozzanesi si dividono tra chi, come il candidato sindaco del centrosinistra Leo Missi, era contrario allo stadio parlando di "suggestione mai realmente praticabile, ma efficace per raccogliere consenso da parte della destra", e molti cittadini che invece avrebbero preferito sorgere la nuova casa nerazzurra. 

Sezione: News / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 22:30
Autore: Christian Liotta
vedi letture
Print