Pareggio amaro per l'Inter, questo pomeriggio in casa del Parma, dove la squadra di Simone Inzaghi - oggi costretto alla tribuna per via della squalifica - ha incassato un 2-2 in rimonta che lascia più del semplice amaro in bocca. A fine partita, il vice di Inzaghi, Massimiliano Farris commenta così in conferenza stampa quanto ottenuto al Tardini.

Partita dai due volti. Primo tempo in controllo, nella ripresa cosa è successo?
"È un questione di energie, probabilmente mentali e anche fisiche. Memori da ciò che era successo con l'Udinese, il segnale che abbiamo voluto dare a fine primo tempo, al di là di qualche aggiustamento tattico, è stato quello di mettere in allarme i ragazzi di non far rientrare in squadra il Parma perché sono una squadra di valore che ha la possibilità di cambiare giocatori. Non dimentichiamo che veniamo da partite dispendiose da squadre fisiche al di là del numero di partite che conoscete tutti. Veniamo dall'Udinese, squadra molto fisica e mentalmente il derby sappiamo cosa comporta. Certo, c’è un pizzico di rammarico perché essendo andati in vantaggio di 2-0 la squadra poteva portare a casa la vittoria, ma siamo ancora padroni del nostro destino, dovremo analizzarla con i ragazzi, ma la grande capacità che ha avuto finora questa squadra però è focalizzarsi un impegno alla volta. Ripeto c'è rammarico ma guardiamo al futuro con fiducia e facciamo i complimenti al Parma".

Vi aspettavate qualcosa in più dai cambi?
"Dipende anche dal momento in cui entri. Se la squadra è in leggero down mentale, vengono poi difficili le giocate. In alcune situazioni siamo costretti a fare i cambi, altre li facciamo per preservare il futuro della stagione degli stessi giocatori. Lautaro rientrava da un infortunio e Dimarco pure. Non credo sia colpa solo dei cambi, è chiaro che tutti devono darci qualcosa".

Con tutti questi impegni può succedere di lasciare punti per strada?
"Non vorremmo lasciarli per strada i punti, poi se dovesse succedere come oggi ci può stare e analizzeremo. Non dobbiamo farne un dramma, siamo usciti da situazioni ben peggiori. Qualunque cosa succeda dietro di noi ci concede di stare ancora davanti, abbiamo inseguito per tanto tempo, non è questo il problema, più che altro è un problema di avere le energie per questo finale di stagione. La squadra ha dimostrato di non voler lasciare niente, noi lo staff e l'allenatore non vogliamo mollare niente. Cerchiamo di recuperare qualche giocatore, perché avremo bisogno di tutti per la volata finale che sarà bellissima e ci vogliamo arrivare in grande fiducia".

Come sta Bastoni? E De Vrij non è entrato perché non è al meglio?
"De Vrij veniva da una partita che aveva finito leggermente affaticato. Bastoni ci aveva dato disponibilità, ma non volevamo rischiare: dovrebbe essere un affaticamento. Voi non lo vedete ma i ragazzi si buttano nelle vasche di ghiaccio per recuperare quanto prima possibile". 

ACQUISTA QUI I PRODOTTI UFFICIALI INTER!

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 20:43 / Fonte: Dall'inviata al Tardini, Egle Patané
Autore: Egle Patanè
vedi letture
Print