Dopo le partite con l'Italia, Lorenzo Lucca si rituffa in campionato che nel prossimo weekend propone Inter-Udinese. Le parole dell'attaccante alla Gazzetta dello Sport.

È a 10 reti, che obiettivi si dà? Quindici gol?
"Non me li pongo, porsi degli obiettivi può essere un limite mentale. Non parlo di obiettivi. Ragiono partita dopo partita, gol dopo gol".

Se le dico San Siro?
"Rispondo la Scala del calcio. Il punto più alto per un calciatore. Poi entrare con la Nazionale è un qualcosa di unico".

All’andata contro l’Inter fini 2-3 e lei segnò un gol bellissimo.
"Un gol bello, sì. Ma non ci diede punti, eppure giocammo bene, domenica ci teniamo tanto. Dopo la sosta arriveremo carichi, abbiamo dimostrato che nelle partite importanti diamo qualcosa in più, contro le piccole meno. Dobbiamo sfruttare tutte le occasioni, le big ne hanno molte di più".

E ai nerazzurri ne mancano tre.
"Andiamo a giocarci la partita contro una squadra di fuoriclasse, una delle più forti. La classifica oggi dice che è la più forte".

Voi avete raggiunto i 40 punti. Avete ancora fame?
"Io ne ho tanta. Se non hai fame non vai da nessuna parte. Dobbiamo cercare di andare più avanti possibile, ricordando che lo scorso anno abbiamo rischiato grosso salvandoci alla fine. Ma qui c’è un gruppo forte, con gente di personalità".

Ammettiamo che lei a giugno lasci Udine. Sarebbe tentato di rifare un’esperienza all’estero, visto che l’ha già fatta all’Ajax, o vuole restare in A?
"Non fa differenza. Sono cresciuto a livello fisico, tecnico e mentale. All’estero vedo più gol, la Serie A è difficile ma è una sfida che mi dà adrenalina. Sono padrone del mio destino".

Sezione: Copertina / Data: Mer 26 marzo 2025 alle 08:42 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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